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Creme snellenti, se non ottengo l’effetto garantito

Pubblicato il Nov 17, 2017 da in Bellezza |

Quanti di noi desiderano perdere peso e ritrovare una forma fisica se non smagliante, quanto meno accettabile? Sono tante le donne, ma anche gli uomini, che le provano davvero tutte, soprattutto per rimettere a posto quei rotolini di grasso che causano un effetto davvero antiestetico. Molti si dedicano alle diete più disparate, molti altri fanno esercizio fisico fino allo sfinimento, altri ancora si affidano all’utilizzo di creme snellenti, tanto sponsorizzate negli spot televisivi e nelle pagine patinate dei giornali, ma funzionano davvero? E se non mantengono le promesse fatte che cosa accade? Vediamo.

Creme snellenti, il grosso inganno

Sono in tanti quelli che desiderano rassodare la pelle, magari proprio nelle zone più critiche come l’addome, i glutei, la parte interna delle cosce e delle braccia. D’altro canto, essendoci una domanda così alta non poteva di certo mancare l’offerta, e difatti sono diversi gli spot che passano sia in TV che nei giornali di miracolose creme che promettono risultati strabilianti. Tuttavia, quando poi si va ad acquistare queste creme, che non hanno esattamente un prezzo politico, ma costano anche diverse centinaia di euro, ci si ritrova con il problema e non con la sua eliminazione come ci era stato promesso.

Cosa è accaduto? Che qualche volta ci si fida di quelle che, in termini legali, vengono definite pubblicità ingannevoli, cioè che promettono risultati, o prodotti, che poi non sono di fatto come ci vengono descritti, ma andiamo più nel dettaglio.

Cos’è la pubblicità ingannevole

Col termine di pubblicità ingannevole, solitamente, si designa una forma di comunicazione che viene diffusa, ovviamente a pagamento, attraverso i mass media classici, quindi tv, radio, giornali e, da qualche tempo, anche sul web. Questa tipologia di pubblicità, in modo del tutto intenzionale, influenza le scelte dei consumatori promettendo un risultato che, però, non si arriva mai a conseguire. Questo è appunto il caso delle creme dimagranti o di quelle anti smagliature. Sono davvero pochi, se non pochissimi, i prodotti di questo settore che mantengono le promesse e che fanno davvero quello che dichiarano nelle pubblicità, ma si tratta di prodotti non privi di effetti collaterali e rischi.

La pubblicità ingannevole viene definita in modo esaustivo dall’art. 2 del D. Lgs. 74/1992 “qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, induca in errore o possa indurre in errore le persone fisiche o giuridiche alle quali è rivolta o che essa raggiunge e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, leda o possa ledere un concorrente”.

Come si distingue una pubblicità ingannevole di prodotti per la cosmesi

Questi consigli valgono un po’ per tutti i prodotti, ma in particolare per quelli cosmetici che possono arrivare a costare molto o a provocare danni. Leggere bene tutte le comunicazioni pubblicitarie, specialmente le scritte più piccole. Se la crema promette miracoli evitatela, non li farà. Certi prodotti per la cosmesi possono essere pericolosi, con la pelle non si scherza. Se sono dermatologicamente testati la pubblicità deve dirlo. Attenzione agli slogan, molto spesso sono belli, efficaci e si ricordano facilmente, ma quanto detto non corrisponde poi al vero.

Se siete rimasti delusi da un prodotto ci sono diverse alternative: una è quella di rivolgersi a un’associazione dei consumatori, l’altra è di rivolgersi a degli avvocati come quelli dello studio legale reale che possono studiare il caso e arrivare a ottenere un rimborso della spesa o al risarcimento del danno.