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Ansia: come combatterla con il training autogeno

Pubblicato il Dic 2, 2016 da in Benessere |

Training autogeno per ansia

L’ansia è sicuramente uno dei disturbi più diffusi e che colpisce allo stesso modo sia uomini che donne. Si tratta di un disturbo che sta avendo un notevole incremento anche nei soggetti più giovani e in cui è sempre preferibile evitare l’assunzione di farmaci ansiolitici che possono avere notevoli effetti avversi. Ecco perché uno dei modi migliori per combattere efficacemente l’ansia è il training autogeno. Si tratta di un metodo di autorilassamento che viene ampiamente utilizzato in diversi ambiti e che ha permesso di ottenere degli ottimi risultati nella terapia dell’ansia.

Questo metodo di auto-distensione fu studiato per la prima volta da Schultz negli anni ’30 e fu praticato fin dai primi tempi su persone affette da disturbi di ansia e stress ricorrente. In particolare il training autogeno è sicuramente vantaggioso poiché permette di evitare l’assunzione di ansiolitici che, nella maggior parte dei casi, possono causare dipendenza ed effetti tossici. Questa tecnica si basa sull’associazione tra degli esercizi mentali e uno stato fisiologico. Il suo successo è legato alla capacità di produrre delle stabili modificazioni a livello neurologico ed anche emozionale.

Importante comunque sottolineare come prima di affidarsi al training autogeno per combattere disturbi d’ansia, è bene fare un consulto da un esperto. In questo modo infatti si potranno valutare eventuali controindicazioni e soprattutto si avrà modo di gettare le basi affinché questo tipo nuovo di approccio riesca ad avere successo. Il training autogeno si basa sulla capacità di ascoltare il proprio corpo e di riuscire ad ottenere il benessere in maniera del tutto fisiologica mediante degli appositi esercizi.

Gli effetti positivi del training autogeno sono stati riscontrati non soltanto per quanto concerne disturbi d’ansia, ma anche per l’insonnia, disturbi alimentari ed attacchi di panico. Il training autogeno infatti riesce a ristabilire il corretto equilibrio del sistema neuroendocrino: in questo modo si avrà sempre la giusta quantità di ormoni che regolano le funzioni cerebrali. Senza sottovalutare l’ottimo impatto per quanto riguarda la migliore gestione dei propri stati emotivi grazie a questa tecnica innovativa.

Per iniziare con il training autogeno contro l’ansia basta ricordare che si inizia con degli esercizi di svuotamento della mente. In questo modo ci si alleggerisce delle preoccupazioni per poi procedere con altri esercizi mirati. Questi sono ottimi per garantire un completo rilassamento muscolare, oltre ad avere un effetto positivo anche sul sistema cardiocircolatorio. Migliora nettamente grazie all’esercizio continuo del training autogeno anche il sistema respiratorio. Si possono così contrastare efficacemente i sintomi fastidiosi dell’ansia comune.

Bisogna comunque fare attenzione ad alcuni lievi effetti collaterali che possono presentarsi soprattutto nel primo periodo in cui si pratica il training autogeno. Potrebbero verificarsi spasmi, movimenti involontari, vertigini, tosse e riso incontrollati e esplosioni di sensazioni positive e negative. In generale comunque su tratta di effetti collaterali blandi che si attenuano con il passare del tempo e con una pratica costante del training autogeno. L’intensità di tali effetti varia comunque da soggetto a soggetto anche in base alle condizioni psicologiche di ognuno.