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Acidi grassi Omega 3: cosa sono, dove si trovano e benefici

Pubblicato il Gen 30, 2017 da in Benessere |

Omega 3: Fonte benefica di acidi grassi

Fondamentali per il corretto funzionamento del nostro corpo, gli acidi grassi Omega 3 sono dei componenti che non possono mancare nella nostra alimentazione.

Intorno agli anni ’70 gli Inuit, cioè i nativi della Groenlandia, sono stati studiati da alcuni ricercatori: gli esperti hanno osservato che, nonostante quella popolazione avesse un’alimentazione prettamente incentrata sull’assunzione di grassi, essa poteva vantare un cuore più sano e robusto rispetto a quello degli europei. Perché? La risposta è molto semplice: la fauna caratteristica di quel clima è prevalentemente composta da balene, foche, salmoni e altri pesci e affini, ovvero tutti animali ricchi di acidi grassi Omega 3.

Nella nostra dieta, qualunque essa sia, gli acidi grassi Omega 3 non possono mancare: fondamentali per il nostro organismo, essi svolgono funzioni molto importanti.

Ma se dovessimo dare una definizione agli Omega 3? Si tratta di acidi grassi essenziali (cioè contenuti all’interno di cibi tramite i quali il nostro corpo riesce a sintetizzarli) definiti anche polinsaturi, dal momento che la loro catena comprende vari doppi legami.

Sono definiti “grassi buoni” proprio per via delle loro straordinarie funzioni. Il nostro corpo ne pretende un fabbisogno quotidiano di circa 3 grammi.

Acidi grassi Omega 3: dove si trovano? Non solo pesce

Lo studio sugli Inuit aveva confermato che alcuni tipi di pesci sono una fonte inesauribile di Omega 3: trota, pesce spada, salmone, sgombro, acciuga e crostacei ne sono molto ricchi. Va da sé che una dieta perfetta prevedrebbe almeno un paio di porzioni di pesce a settimana.

Ma chi non può mangiarlo per via di allergie o perché segue una dieta vegetariana o vegana? Esistono altri alimenti nei quali è presente una buona presenza di acidi grassi Omega 3: nocciole, noci, mandorle, cereali, semi di chia, di lino (un cucchiaio come condimento a crudo per verdure, legumi e salse) e oli vegetali. Ma anche fagioli, piselli, lenticchie, ceci, soia e alcune alghe ne hanno al loro interno una buona quantità.

Utile alternativa sono gli integratori Omega 3, sotto forma di capsule: contengono olio di pesce e possono essere assunti anche quotidianamente per far fronte ad una carenza o semplicemente per raggiungere il fabbisogno quotidiano minimo di cui si ha bisogno.

Acidi grassi Omega 3: i benefici di un’assunzione quotidiana

È importante sottolineare ancora una volta quanto siano fondamentali per il nostro organismo e per il suo migliore funzionamento. Nel 1993 l’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) esaminò attraverso uno studio a campione 11.324 persone colpite da infarto miocardico. Dopo cinque anni, i pazienti che nel corso di quel periodo avevano assunto acidi grassi Omega 3 riscontravano una diminuzione degli infarti, un rischio ridotto di morte improvvisa, di ictus e della mortalità totale rispetto a quelli che non ne avevano assunti. In sostanza, questi studi confermavano che l’azione degli Omega 3 andava ad incidere positivamente sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e quindi sulla protezione del sistema circolatorio.

Ma non solo: essi vanno a diminuire i trigliceridi e il colesterolo cattivo, favorendo quindi quello buono e abbassando la pressione. Hanno un effetto benefico anche nei confronti del nostro cervello: favorendo la vitalità delle cellule del sistema nervoso centrale svolgono funzioni anti depressive.

In generale gli acidi grassi Omega 3 vanno ad aumentare le difese immunitarie, proteggendoci da diversi disturbi infiammatori come l’artrite.