Navigation Menu+

Come mangiavano i nostri antenati?

Pubblicato il Ago 1, 2015 da in Curiosità |

Come mangiavano i nostri antenati? I Romani, ad esempio, che hanno conquistato il mondo e sono stati a capo del più grande impero dell’antichità, come si nutrivano?

Ovviamente la storia di Roma è durata più di mille anni e i Romani non erano tutti uguali, c’erano i ricchi e i poveri. Ma alcune note comuni le possiamo individuare. Innanzitutto dobbiamo considerare che in larga parte la loro dieta era vegetariana. Non mangiavano per nulla gli ovini: le pecore venivano allevate per la lana e per il formaggio, le capre solo per questo. Dunque il formaggio faceva parte della dieta degli antichi abitanti la Città Eterna ed era molto apprezzato. Poi c’erano ovviamente i cereali, che erano di più di quelli che usiamo noi: c’era il farro, l’orzo, vari tipi di grano. Con questi si faceva il pane e certe forme di pizza che veniva appunto accompagnata al formaggio e a qualche erba. Il pesce veniva mangiato, ma ovviamente non  era facile procurarselo lontano dal mare o conservarlo, ma esistevano anche allevamenti, spesso nelle ville dei più ricchi. E comunque il pesce era la base per il condimento/chiave dei Romani, il garrum, che non sappiamo bene come venisse fatto, e alla descrizione che ne abbiamo non sembra particolarmente gradevole, perché si faceva facendo macerare le interiora dei pesci.

A Pompei esistono alcuni laboratori di garum, a indicare che c’era un consumo industriale di questo condimento. Per consolarci sul gusto dei nostri antenati possiamo dire che assomigliava alla colatura di alici, anche se loro ne facevano un uso decisamente forte. Nemmeno il maiale veniva consumato, solo nel Medioevo si inziò ad apprezzarlo in tutta Italia (anche se probabilmente di salumi si nutrissero i Sanniti e specialmente i Lucani, che pare abbiano inventato proprio il salume che prende il loro nome: la luganega). Quindi solo il vitello e qualche uccello come i polli venivano consumati dai Romani. Per bere c’era il vino, che veniva allungato con l’acqua, in quanto allora il vino era una specie di sciroppo che necessità comunque di essere allungato, con più acqua o con meno, a seconda del gusto e della capacità di reggere l’alcool.

I barbari mangiavano cacciagione e disprezzavano per questo i Romani che si accontentavano del loro pane formaggio e garrum. Ma poi e guerre le perdevano. Quindi forse la dieta mediterranea ante litteram (qui il latino ci sta bene) era quella giusta.